Preso dalla passione per la radio e la telegrafia, all’età di
sedici anni mi sono avvicianto alla telegrafia frequentando un corso
professionale di telegrafia presso l’Istituto Nautico Buccari
di Cagliari nel 1964.
Il mio maestro di telegrafia è stato il Professor Besson, grande
radiotelegrafista degli anni verdi della radio.
Con grande pazienza e grande professionalità ci insegnava la
trasmissione, utilizzavamo tasti verticali postali e per leggere la
nostra trasmissione, la vecchia, ma sempre bella ed efficiente macchina
morse con il nastro di carta.
Ricordo ancora con piacere le serate passate a trasmettere e i cumuli
di nastro che si formava intorno a me, ma ricordo soprattutto quando
il professor Besson, controllava attraverso il nastro, la mia trasmissione
e mi correggeva dicendomi “stringi gli spazi tra una linea e
l’altra” senza dubbio debbo a lui tanto per gli insegnamenti
che mi ha dato e la passione che mi ha trasmesso nell’usare il
tasto verticale.
Ancora adesso questa passione per il tasto verticale è forte
e presente e con gli anni si è trasformata in un qualcosa di
affettivo per il tasto verticale.
Quando sono entrato nel mondo radioamatoriale e ho iniziato le mie
trasmissioni con piacere ho ripreso il mio vecchio postale che ancora
adesso fa sentire il suo tichettio nella mia stazione.