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Stazione Ricetrasmittente
S.Ignazio
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Cagliari 1996 |
di Piergiorgio ISØSDX |
Il 18 agosto 1996 sono seduto al tavolo della
mia nuova destinazione, di nuovo alla SRT.S.Ignazio anche qui sono
arrivate le innovazioni,
il Capo Posto RT ha cambiato nome e incarichi, la sua responsabilità è estesa
anche alla stazione telegrafonica, e prende il nome di Capo Nucleo
Operativo.
Sono appena arrivato, ancora vivo davanti a me il periodo trascorso presso il
Comando delle Prima Divisione Navale. Il Direttore assente per licenza, a me
il compito di sostituirlo come Vice Direttore.
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L’ambiente che mi è davanti non è lo stesso che ho lasciato nel 1991,
rassicurato dalla mia esperienza, inizio subito questo lavoro, ma
ben presto mi accorgo di diverse problematiche all’interno
della Stazione. Forte delle mie conoscenze all’interno della
Stazione, dagli impianti, sia elettrici che idraulici e in particolare
quelli dell’area operativa, poiché avevo partecipato
negli anni ottanta ai lavori di ristrutturazione sia logistici
che operativi della Stazione. Per questo relaziono al Direttore
le diverse
anomalie presenti in particolare nella grande |
| antenna a nassa che necessita di urgenti manutenzioni. |
Mi accorsi però che questa mia esperienza
non era tenuta in giusta considerazione. Mi parve che gli incarichi
di intervento e ripristino venissero dati ad altri
che pure non avevano la mia esperienza professionale. Fu così che dopo
diverse discussioni, visti che non c’erano i presupposti per poter lavorare
con serenità, visti gli anni maturati sia nel servizio attivo che cumulativo
che mi attribuiva 39 anni di servizio, decisi di rassegnare le mie dimissioni. |
Appena quattro mesi passarono
da quel 18 agosto, forse avrei fatto meglio fermarmi a Comdinav
Uno o meglio accettare altri
incarichi in altra sede, come d’altronde
a La Spezia mi avevano proposto, ma per motivi familiari decisi di rientrare
a Cagliari, convinto anche di riprendere quel discorso lasciato nel 1991
proprio qui nella SRT.S.Ignazio. |
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| Unica nota buona sono stati sempre loro, i marinai, |
che nel mio ultimo
giorno in Marina mi salutarono aspettandomi fuori dell’ufficio,
tutti in riga sull’attenti e alzando la bandiera tenuta a
mano da otto marinai, non potei che guardarli tutti con commozione
e ricevere
dalle loro mani una targa che conservo gelosamente.
Era il 30 dicembre 1996, uscivo a piedi da quel cancello e a piedi
scesi quella discesa e voltandomi indietro per un attimo ho rivisto
i miei anni in Marina, guardavo la mia divisa che da domani non
avrei più indossato ma sarà come non averla mai tolta poiché quella
divisa mi rimarrà sempre indosso. |
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