|
|
 |
 |
Nave
Carlo Bergamini F593
|
Fregata antisom
|
| IALD |
|
|
Cantiere: CRDA -
Monfalcone
...............Impostazione: 1959
...............Varo: 1960
...............Completamento: 1962
...............Radiazione: 1983
Dislocamento: Normale: 1.526 Tonn.
......................Pieno carico: 1.553 Tonn
Dimensioni: Lunghezza: 94 (f.t.) mt.
...................Larghezza: 11,4 mt.
...................Immersione: 3,1 mt.
Apparato motore: 4 motori diesel
.............................2 eliche
.............................Potenza: 16.800 HP
Velocità: 26 nodi
Combustibile: 148 Tonn. di gasolio
Autonomia: 5.240 miglia a 18 nodi
Armamento: 3 pezzi da 76/62 mm. MMI
....................6 tubi lanciasiluri a.s.
....................1 lanciabas
....................1 elicottero
Equipaggio: 167 uomini
|
|
Sbarcato da Nave Agave
e dopo un breve periodo su Nave Centauro, dopo gli accordi
con il Capo Servizio Tlc TV Ragni di nave
Bergamini, nel mese di aprile venivo .trasferito in |
|
|
temporaneo
imbarco a bordo della Fregata Carlo Bergamini.
|
Dalla figura slanciata, Nave
Bergamini era una bellissima nave, dalla logistica ben organizzata
e soprattutto dotata di una
Stazione Radio funzionale e ben studiata. Non potevo che ritenermi
fortunato ad imbarcare su questa Unità, lontano da quei servizi
assurdi di una Nave ai lavori. Anche se come Capi turni sia in porto
che in navigazione eravamo solo in due, io e il mio amico e compagno
di corso Sgt RT Francesco Lippo, con conseguente aumento delle ore
lavorative, tutto questo non mi dispiaceva, come già ripetuto
più volte lavorare in radio a certi livelli non poteva che
farmi piacere. |
|
Sul Bergamini, le navigazioni
sono state tante, tutte nel Mediterraneo, se andiamo a vedere i
giorni trascorsi su questa nave sono stati più quelli trascorsi
in mare che in porto.
In navigazione come Capo turno dovevo, oltre che seguire il traffico
che arrivava sulla Diffusione, avevo il controllo degli apparati
UHF dove impostavo le frequenze da passare in plancia e in COC e
oltre questo, dovevo espletare il servizio nave terra con Roma IDR
in CW, servizio che mi è sempre piaciuto e, nonostante le
ore passate al tasto, non mi dava stanchezza.
|
Durante una grossa esercitazione
Nato, mi sono trovato con più di un ascolto, in alcuni momenti
difficoltoso da espletare, così ero costretto a volte a
trasmettere AS in una frequenza per poter rispondere in un’altra
di priorità superiore,
per ore sono dovuto ricorrere a questo sistema, che anche se un
po’ anomalo
ha funzionato e sono riuscito a portare a termine |
|
 |
il servizio. Da tenere presente
che di tanto in tanto arrivavano dall’ufficio cifra messaggi da trasmettere sulla
Nave Terra di Roma IDR, in questi casi di traffico eccessivo spesso
sia io che l’altro Capo Turno facevamo servizio continuo
in radio per poter evadere la messaggistica che si accumulava. |
Terminata una prima esigenza su questa Unità navale
e quindi si prospettava il mio rientro a bordo del Centauro, il |
nuovo Capo Servizio Tlc TV Salvatorelli,
visto il mio operato e soprattutto visto che il Centauro era ancora
ai lavori,
mi volle tenere a bordo per un altro periodo, periodo che si prolungò fino
a luglio, mese in cui sbarcavo dal Centauro per essere avviato
a Taranto per il Corso I.G.P. |
|
 |
Tutto ciò non poté che farmi piacere,
così continuai a navigare sul Bergamini e a svolgere il
mio servizio in radio.
Questo è il mio breve periodo su Nave Bergamini, periodo
che ricordo con piacere ed un pizzico di nostalgia.
Anche questo imbarco fu voluto fortemente per poter rimanere e svolgere sempre
i compiti inerenti la mia categoria. |
|